Il musical Sicura speranza

Pavullo 2 Luglio 2011

CUORE IMMACOLATO DI MARIA
Carissimi
Artisti di  " SICURA SPERANZA "  

Scusate il ritardo!

Reduce da Marano come già da S. Giovanni in Persiceto, sono nella gioia e nella... confusione, ma vibrante vera commozione.

La gioia di aver vissuto momenti di "immersione" nei ricordi del passato lontano ma incancellabili e inamovibili come i tasselli di un mosaico nel progetto rti Dio che nella nostra famiglia, un pò strana e singolare, si è reso presente nei modi più imprevedibili  ed evidenti. In casa nostra si poteva discutere dell'esistenza del sole ma non della presenza operante della Provvidenza che ha ricamato capolavori!  Papa e Mamma sempre ci ripetevano:

"Se il Signore vi chiama, andate contenti e benedetti; a noi penserà la Provvidenza.!"  Ecco: la Provvidenza, la ''Signora" di casa nostra!  E noi, figli, di una cosa sola abbiamo bisogno: della lingua per dire: Grazie, Signore! per le meraviglie operate, così bene interpretate dai protagonisti del  Musical "SICURA SPERANZA!"

Resto emozionato e stupito per la vostra limpida e illuminata lettura delle vita intima e della esperienza spirituale dei miei genitori, da voi lontani nel tempo ma resi presenti e attuali per una vostra evidente sintonia nel sentire soprannaturale. In questa luce vedo Marika e Filippo privilegiati destinatari di una illuminazione particolare poi diffusa e da tutti voi partecipata con mirabile slancio.

Credo non sia casuale la composizione del Gruppo: bell'incontro di giovani coppie di sposi,di fidanzati, di giovani aperti ad ogni vocazione, di Religiosi (come la famiglia che celebrate): tutti cuori aperti all'azione dello Spirito Santo, strumenta scelti per un nobile messaggio. Drappello da Lui convocato e animato, tenuto per mano da Maria Madre e custode della famiglia; angeli della Pentecoste inviati come "Sicura Speranza" di vedere riaffermati i valori Facri e irrinunciabili della famiglia-chiesa domestica. Vi siete chiesto come mai, non conosciuti, non precettati, vi siete ritrovati da più parti e subito in sintonia su un progetto nobile, impegnativo e importante sì, ma irto di difficoltà logistiche, operative e non sol tali da scoraggiare anche chi ne ha la preparazione specifica? Ma certo! +il Signore ha ispirato Marika e Filippo; +il Signore vi ha convocati; + il Signore vi manda angeli e apostoli della Pentecoste alle famiglie ferite del nostro tempo!

Mi sembrate scalatori senza piccozza, eppure vincitori perché con le ali! Siete stupendi, magnifici... e non ho parole per darmi l'immagine che ho di ognuno di voi  e mi rimprovero di non conoscervi per nome, ma di tutti ho il volto, il sorriso , lo sguardo luminoso non di attori di maniera, ma di messaggeri sereni, convinti, tracimanti gioia e proiettati: sicuri perché guardati e approvati dall'Altissimo che vi ispira.

Credo trovarne conferma nel superamento gioioso e gogliardico delle difficoltà che ritmicamente si sono opposte quasi barriera! Ma voi, non spaventati, non arresi, non impediti siete documento dello stile di Dio che insieme vogliamo ringraziare perché quando "chiede" è per restituire, sempre moltiplicato all'infinito, il poco o il tanto che abbiamo dato. Penso a Marika in....attesa (di Chiara?). Penso a Franca in... attesa (di Emmanuela.  Non sono coincidenze... ma la firma di approvazione da parte di Dio. 

E, permettete, sarà assente l'intercessione compiacente dei Servi di Dio Sergio e Domenica?

Ancora. Bello e rassicurante vedervi riuniti in preghiera come gli Apostoli con Maria nel Cenacolo prima di uscire sul palco...come gli Apostoli sulla piazza del...mondo per annunciare.
Splendidi: un cuore solo! un'anima sola! una sola voce per il grande messaggio!

Fossi poeta potrei dire meglio, ma non è facile contenere e veicolare sentimenti di cui l'anima si alimenta e respira. Ancora: vorrei essere folla per acclamarvi ... ma vi basti e avanza l'applauso degli Angeli, il sorriso compiacente di Gesù Maestro, l'abbraccio della Vergine del Cenacolo, custode della famiglia e...la commozione di Sergio e Domenica.

Vi sia premio l'emozione e approvazione plebiscitaria e sincera e non precettata degli spettatori che dal buio della sala quasi dalle tenebre in cui agonizza oggi la famiglia, ricevono "luce" dal palco da voi reso altare dove siete celebranti del sacramento della famiglia  con più efficacia che dalle encicliche e pastorali non lette o non capite.

Siate ringraziati e benedetti!  E la Chiesa di Dio che vi ringrazia e benedice. E' la comunità dei fedeli, smarriti e sfiduciati, che vi stringe al cuore per dirvi gratitudine. Tutto questo non è urlato dai media ma fa eco in...cielo! E io sono orgoglioso e felice che Papa e Mamma siano motivo e provocazione per il vostro apostolato: vero miracolo già compiuto anche se le difficoltà reali, quod Deus avertat, dovessero fermarvi.

Direte: sei interessato perché  cantiamo i tuoi genitori! Forse, e forse no.

Avete capito la mia commozione ma anche il mio imbarazzo che mi lascia solo balbettare... ma sono intimamente convinto  che siete stati scelti  per mettere sul candelabro ed .esaltare due Sposi che erano santi per la loro umiltà e semplicità ma anche innamorati di Dio e della Sua Volontà anche quando permetteva il loro annientamento come condizione di rivincite e ricompense. Davvero, questo MUSICAL è frutto simpatico e significativo di ispirazione divina. Non previsto, non commissionato ad artisti riconosciuti e...remunerati ( se non da...Lui!) è sbocciato come dono di Dio per essere contributo importante per la causa di Beatificazione; ma prima e più ancora come messaggio per la famiglia oggi nella sofferenza. Ne sia prova la risposta della Congregazione delle Cause dei Santi che accludo per la vostra gioia.

E' solo qualcosa che mi turbina dentro e che semplicemente vuole esprimere la nostra gratitudine: mia, del fratello Mons. Germano, e della sorella Maria. Non abbiamo altra possibilità che presentarvi al Signore e alla Vergine che vi ispirano e ai nostri Genitori che glorificate , perché siate benedetti e .. ricompensati, Vi vedo nel loro cuore!

Con tutto il cuore e tanto affetto.

Padre Sebastiano Bernardini
per il Comitato Canonizzazione e Beatificazione Sergio e Domenica Bernardini